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17-12-2012 Guida sotto effetto di sostanze, il quadro europeo
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Fonte: EMCDDA
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Titolo originale e autori: EMCDDA, Driving Under the Influence of Drugs, Alcohol and Medicines in Europe — findings from the DRUID project, Lisbon December 2012- |
Ogni anno circa 30mila persone muoiono in incidenti stradali, e l’alcol rappresenta ancora la prima causa che mette a repentaglio la vita sulle strade europee.
La diffusione dell’uso di sostanze psicoattive e illecite alla guida è descritta in un nuovo report dedicato all’argomento a cura dell’Osservatorio Europeo sulle Droghe e sulle Tossicodipendenze (OEDT). La pubblicazione descrive i risultati del progetto DRUID (2006 – 2011), il più ampio studio realizzato in Unione Europea sulla guida sotto effetto di droghe, alcol e medicinali.
Per la prima volta utilizzando dati comparabili, è stato possibile disegnare una mappa della guida sotto effetto di alcol e droga in 13 paesi europei. Lo studio ha coinvolto più di 50.000 conducenti di auto testati sulla strada rispetto a 25 sostanze, tra cui droghe, alcol e farmaci. Il 3,5% dei conducenti è risultato positivo all’alcol, l’1,9% alle droghe e l’1,4% a medicinali. Inoltre nello 0,4% dei casi è stata riscontrata l’associazione di droghe e farmaci, e nello 0,3% di alcol e farmaci.
La cannabis è la sostanza illecita riscontrata con maggiore frequenza, seguita da cocaina ed amfetamine, mentre il farmaco più frequente è rappresentato dalle benzodiazepine. In Europa, la prevalenza di alcol, cocaina, cannabis e l’associazione di più sostanze risulta maggiore nelle regioni occidentali e meridionali. I farmaci oppioidi sono stati rilevati più nel nord Europa, mentre l'uso di sostanze è relativamente basso nella maggior parte delle regioni orientali. L'alcol e la droga sono stati riscontrati con maggiore frequenza nei conducenti di sesso maschile, mentre i farmaci sono stati individuati principalmente in donne di mezza età e anziani.
Il progetto DRUID descrive il rischio maggiore per la sicurezza stradale rappresentato dalle sostanze illecite. Tuttavia, l’analisi costi-benefici effettuata nell'ambito del progetto mette in guardia le autorità pubbliche ed invita a riflettere attentamente prima di trasferire le risorse per il rilevamento dell’alcol alle droghe. Il numero di incidenti e la portata della minaccia rappresentata dall'alcol, consigliano di mantenere come priorità il contrasto della guida sotto effetto di questa sostanza.
Nel nostro paese è attivo il progetto NNIDAC che ha l’obiettivo di prevenire gli incidenti stradali provocati dalla guida sotto effetto di alcol e droghe, e a cui aderiscono oltre 50 comuni italiani.
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Redattore: Staff Dronet
Indirizzo: Programma Regionale sulle Dipendenze
Email: info@dronet.org
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