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13-09-2012 Vacanze e droghe in Europa, report dell’EMCDDA
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Fonte: EMCDDA
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Titolo originale e autori: EMCDDA, Travel and drug use in Europe: a short review, Lisbon September 2012- |
In occasione delle vacanze estive, alcune persone sono più inclini ad utilizzare sostanze stupefacenti e possono scegliere tra le mete turistiche destinazioni associate al consumo di droga, fenomeno definito “turismo della droga”. Dal punto di vista delle politiche dell’Unione Europea in materia di droga, il fenomeno delle vacanze e dell’uso di droghe sta assumendo sempre più importanza, tanto che l’argomento è stato analizzato in una breve rassegna dal titolo ‘Travel and drug use in Europe: a short review’. Il documento focalizza l’attenzione sui cittadini europei che viaggiano in Europa. Viaggiatore è considerato chi va all’estero per un fine settimana ad un festival musicale, per una breve vacanza o anche per periodi più lunghi. Scopo dell’indagine è quello di riuscire a fare un profilo di chi viaggia e fa uso di droghe, individuare le principali destinazioni, le prevalenze di consumo, i rischi e il potenziale per gli interventi di prevenzione. I dati utilizzati nella pubblicazione sono stati raccolti attraverso fonti online (PubMed, Scopus) e i principali motori di ricerca Internet. Inoltre, sei punti focali nazionali Reitox hanno fornito informazioni relative al fenomeno nel loro paese e all’uso di droghe tra i propri cittadini durante i viaggi.
Alcuni gruppi di viaggiatori possono scegliere destinazioni dove le droghe sono più disponibili rispetto al paese d’origine (Amsterdam, Praga), o mete famose per i festival musicali (Vienna, Zurigo), i club e le feste (Ibiza). [I punti focali segnalano che i consumatori problematici possono scegliere destinazioni dove sono offerti trattamenti terapeutici non disponibili nel proprio paese d’origine, o per prendere le distanze dalle persone che frequentano e usano droga.] Chi frequenta i festival musicali e gli eventi dance ha un’alta probabilità di mescolare l’uso di alcol e droghe. Inoltre, secondo una recente indagine inglese uno su dieci dei giovani viaggiatori intervistati ha utilizzato droghe durante le vacanze all’estero; di questi l’87% cannabis, il 32% ecstasy, il 18% cocaina, il 6% Ketamina e amfetamine e il 4% GHB.
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Redattore: Staff Dronet
Indirizzo: Programma Regionale sulle Dipendenze
Email: info@dronet.org
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